la band
Gli INVISIBLES sono:
Vincenzo Firrera (voce, piano, chitarra, tromba, tastiere)
Simone Pomini (chitarra, basso, piano, sampler, tastiere, synth, programmi, voce)
Matteo Marmonti (batteria, percussioni)
PRESENTE E FUTURO
Gli Invisibles, grazie alle differenti influenze musicali che caratterizzano il gruppo e per poter far mostra delle numerose idee presenti in fase di composizione, hanno registrato un demo di tre pezzi abbastanza diversi l’uno dall’altro che però lasciano intendere un loro inconfondibile stile musicale. Al momento il gruppo sta registrando un LP che, oltre a contenere le tre canzoni del demo, presenta altri sei pezzi; contemporaneamente i due compositori Vincenzo e Simone, aiutati da un’inesauribile ispirazione, stanno lavorando su nuovi pezzi e nuove idee per ulteriori album. Per poter promuovere la loro musica e per mantenere uno stretto contatto con l’ambiente live gli Invisibles hanno suonato e tuttora suonano in diverse occasioni e in diversi posti, ma, a causa del loro particolare sound e dei testi scritti in inglese, si stanno rivolgendo al mercato europeo per trovare la giusta collocazione alla loro musica. Stanno infatti progettando di promuovere il loro LP sia in Italia che in Europa con concerti, interviste radio, ecc…e stanno raccogliendo un gran numero di contatti con etichette e distribuzioni sia italiane che straniere.
IL NOSTRO PROGETTO
Noi
siamo gli Invisibles.
non siamo una band vera e propria. Siamo piuttosto un progetto musicale,
un tramite fra la percezione e la realtà affinché possa tramutarsi
in musica.
Il nostro lavoro è infatti basato sui sentimenti,poiché pensiamo
che ogni cosa intorno a noi può toccare i nostri animi,muovere la
nostra immaginazione e trasformarsi in musica. Basta solo aspettare ed ascoltare
noi stessi.
Produciamo musica composta sia da parti elettroniche,sintetizzate per via
analogica o digitale,che dai classici sounds di pianoforti ,batterie e chitarre
elettriche. Su tale tessuto sono inserite melodie leggere ed orecchiabili,ma
mai banali o scontate.
Ciò che ne esce fuori è un sound immortale che richiama un
particolare feeling piuttosto che un determinato genere musicale e anche
se di primo acchito lo si può catalogare come lavoro pop,in realtà
molte più sono le influenze presenti.
I nostri testi non parlano solo di amore,ma di amicizia,della nostra vita,dei
pensieri che ci tengono alzati la notte,della nostra inquietudine,delle
nostre emozioni e di ogni cosa che cattura la nostra attenzione e che ci
spinge a raccontarla così,con la nostra musica…
PERCHÈ INVISIBLES
Durante
i loro concerti gli Invisibles riproducono le loro canzoni con ogni tipo
di strumento a disposizione come chitarre, tastiere, vecchie radio, organetti,
ecc… e con l’ausilio di strumenti elettronici come MD e sequencer;
per questo motivo le loro canzoni suonano sempre ricche di particolari e
complete così come appaiono all’interno dell’album.
Un‘ importante caratteristica degli Invisibles è la capacità
che ogni componente ha di suonare strumenti diversi: sia Simone che Giuseppe
suonano chitarra, basso e tastiere; Vincenzo suona chitarra, tromba e tastiere;
Matteo suona percussioni e batteria. Questo eclettismo permette al gruppo
di suonare ogni tipo di musica e di riprodurre live tutti i suoni e le idee
che vengono prima sperimentati e poi sviluppati in fase di registrazione.
Un’altra caratteristica degli Invisibles è il suono delle loro
melodie che sono sempre accurate, coinvolgenti, espressive, piacevoli e
toccanti; ottimamente cantate da Vincenzo la cui voce raggiunge il massimo
dell’espressività e della potenza sulle note più alte
e sui lunghi vocalizzi.
L’ultima loro peculiarità è l’utilizzo di strumenti
sia acustici che elettronici, che permettono al gruppo di comunicare ogni
tipo di sensazione ed emozione attraverso l’intreccio di suoni molto
diversi tra loro…”Puoi trovare groove di batterie elettroniche
assieme a parti di violino o di piano, oppure melodie ipnotiche assieme
a suoni più classici e orecchiabili!”.
…Invisibles significa “prima la musica, poi i musicisti”.